Partenze Monviso Piemonte
Non ci sono prodotti da mostrareGIRO DEL MONVISO SPORT – 2 GIORNI ATTORNO AL RE DI PIETRA
Un’esperienza sportiva tra panorami d’alta quota e sentieri leggendari
Ci sono montagne che non si attraversano soltanto: si vivono. Il Monviso, con la sua imponenza e il suo fascino antico, è una di queste. Il Giro del Monviso Sport è un’esperienza pensata per chi ama la montagna nella sua forma più pura e dinamica: due giorni di cammino intenso e continuo, tra dislivelli impegnativi, rifugi alpini, passi storici e panorami che rimangono impressi nella memoria.
Non si tratta semplicemente di un trekking, ma di una sfida sportiva che unisce la passione per l’escursionismo al desiderio di mettersi alla prova. In questo itinerario ogni passo ha un ritmo preciso, ogni salita racconta la forza della natura e quella di chi la affronta. È un viaggio che unisce energia, concentrazione e meraviglia, nel cuore del regno del “Re di Pietra”.
Due giorni per vivere la montagna con intensità, immergendosi in un ambiente d’alta quota dove la fatica diventa parte dell’esperienza, e dove ogni panorama ricompensa la strada percorsa. Un fine settimana che si trasforma in una vera avventura, all’insegna dell’autenticità, dell’impegno e della condivisione.
🧭 A chi è adatto il Giro del Monviso Sport
Il Giro del Monviso Sport è dedicato a chi desidera vivere la montagna con intensità, in modo autentico e dinamico.
È perfetto per:
- Escursionisti allenati, abituati a camminare a lungo e affrontare dislivelli importanti.
- Amanti della montagna sportiva, che cercano un’esperienza fisica e mentale completa.
- Chi vuole mettersi alla prova, scoprendo i propri limiti e superandoli passo dopo passo.
- Chi vuole approcciarsi al fast packing o speek hiking, per imparare a gestire lunghe giornate in cammino con zaino leggero e brevi soste.
È un trekking impegnativo ma straordinariamente appagante, un viaggio che unisce la sfida sportiva all’emozione profonda di camminare nel cuore del Monviso. Due giorni in cui la montagna diventa maestra di forza, bellezza e rispetto.
🗺️ Il Giro del Monviso: un racconto lungo 40 km
📅 Primo giorno: Rifugio Pian della Regina (1770m) – Rifugio Vallanta (2450m)
🔺 Dislivello: +1680 m ⇓ -970 m
⏱️ Tempo: 8:30 h
📏 Distanza: 22,6 km
“Verso il cuore del Monviso: un’avventura tra laghi, passi e panorami d’alta quota”
Dal Rifugio Pian della Regina inizia il nostro viaggio attorno al Monviso, in un paesaggio che subito trasmette l’essenza dell’alta montagna. Il sentiero sale con costanza tra pascoli e morene glaciali, in un ambiente che alterna la dolcezza dei prati al fascino severo delle rocce e dei ghiaioni. Il profilo del Monviso si staglia maestoso davanti a noi, guida silenziosa per tutta la giornata.
Raggiungiamo il Lago di Chiaretto, uno specchio d’acqua turchese incastonato tra le rocce, che riflette le vette circostanti come in un sogno. Da qui il sentiero sale verso il Rifugio Quintino Sella, uno dei luoghi simbolo dell’alpinismo piemontese. Situato in una posizione panoramica straordinaria, il rifugio domina il versante orientale del massiccio e offre una vista privilegiata sul Lago Grande di Viso e sulle pareti che ospitarono le prime grandi ascensioni al “Re di Pietra”.
Dopo una sosta per riprendere fiato e ammirare l’orizzonte, il cammino si fa più selvaggio e autentico. Attraversiamo il Passo Gallarino, un punto strategico che collega i versanti del Monviso e regala un colpo d’occhio grandioso sulle valli circostanti. Il percorso continua verso il Passo San Chiaffredo, immerso in un ambiente d’alta quota dove il silenzio regna sovrano e la sensazione di isolamento diventa parte della magia del luogo.
La discesa si apre poi nel Vallone delle Giargiatte, un angolo incantato punteggiato da larici e pini cembri, dove i colori del cielo e della terra sembrano fondersi in un’armonia perfetta. Attraversiamo le Grange Gheit, piccole testimonianze di vita d’alpeggio, e seguiamo il sentiero che risale dolcemente nel Vallone di Vallanta, fino a raggiungere il Rifugio Vallanta, accogliente e raccolto, circondato da un panorama che racchiude tutta la forza e la bellezza della montagna.
Qui, al termine della prima giornata, ci attende un meritato riposo, la cena in rifugio e la condivisione di emozioni con chi ha percorso lo stesso cammino.
Caratteristiche del rifugio Vallanta
📅 Secondo giorno: Rifugio Vallanta (2450m) – Rifugio Pian della Regina (1770m)
🔺 Dislivello: +887 m ⇓ -1597m
⏱️ Tempo: 6:30 h
📏 Distanza: 17,8 km
“Un viaggio nel tempo, un passo nel futuro”
All’alba, i primi raggi del sole illuminano le pareti del Monviso e danno inizio a una nuova giornata di cammino. Dal Rifugio Vallanta risaliamo verso il Passo di Vallanta, valico di confine che unisce Italia e Francia, immerso in un paesaggio d’alta montagna dove il silenzio e il vento sono i veri protagonisti.
Dal passo lo sguardo spazia sulle valli francesi, e in breve raggiungiamo il Refuge du Viso, piccolo e caratteristico rifugio d’oltralpe, che segna il punto di transizione tra due mondi. Poco dopo ci attende una delle esperienze più suggestive del trekking: l’attraversamento del Buco di Viso, il primo traforo alpino della storia, scavato a mano nel XV secolo per collegare le comunità dei due versanti.
Camminare in questo breve tunnel di roccia è come entrare in un frammento di tempo: un passaggio simbolico tra passato e presente, tra la storia dell’uomo e la forza immutabile della montagna.
Usciti dal tunnel, torniamo sul versante italiano e iniziamo la discesa lungo il Vallone del Po. Il sentiero si snoda tra prati d’alta quota, sorgenti e panorami aperti, con il Monviso che ci accompagna ancora una volta, ma da un’altra prospettiva, come a salutarci. L’itinerario si chiude dove era iniziato, al Rifugio Pian della Regina, con la consapevolezza di aver compiuto un giro completo attorno a una delle montagne più affascinanti delle Alpi.












