Cosa Sapere

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Cosa Sapere 2018-04-13T04:16:21+00:00

Molte persone, che si avvicinano per la prima volta alle escursioni fotografiche in montagna, ci chiedono suggerimenti sul abbigliamento e gli accessori per un trekking di più giorni. Come ci si veste? Cosa ci si porta dietro? Quale scarpe devo utilizzare? Quali sono le difficoltà?
Le indicazioni a seguire, che non hanno la pretesa di essere esaustive (anzi inviateci i vs suggerimenti), potranno dare uno spunto a quanti, in particolare principianti, si vogliono sperimentare camminatori sulle cime montane.

Tralasciamo le informazioni generali su cosa sapere per affrontare un’escursione in montagna con maggiore consapevolezza che trovate qui.

Naturalmente l’abbigliamento varia molto a seconda delle condizioni meteo, delle condizioni del tracciato, nonchè della quota raggiunta. Il consiglio è quello di utilizzare indumenti tecnici di buona qualità, ricordate comfort e sicurezza in montagna sono fondamentali. Ricordiamo che il tempo in montagna può variare molto velocemente è utile quindi avere tutto con se, in uno zaino capiente, ma attenzione a non esagerare con il peso, in salita si farà sentire. Sconsigliamo, ai meno esperti, di avventurarsi su percorsi sconosciuti in alta montagna, scaricando tracce gps; è sempre buona norma verificare la possibilità di contattare una guida alpina o accomapagnatore naturalistico per affrontare un viaggio in sicurezza e che sia valorizzato dalla conoscenza dei luoghi.

Importante: Si consiglia un equipaggiamento leggero ed essenziale per spostarsi senza troppo peso, adatto a proteggere in un ambiente con escursione termica elevata e temperature variabili anche durante il percorso giornaliero. In particolare essendo possibili temporali/nevicate/grandine è importante avere un’adeguata copertura e un cambio indumenti disponibile.
L’abbigliamento utilizzato è anche molto importante per difenderci dalle zecche.

#scarpe/scarponi da trekking alte, sconsigliamo basse (ingrassatele bene prima della partenza nel caso siano di cuoio) e di non partire con scarpe nuove, usatele bene prima. Nel caso in cui non abbiate tempo di usarle nelle settimane precedenti, tenetele anche solo per un po’ di tempo in casa. Diamo il tempo al piede di adattarsi alla nuova calzatura. Può far sorridere passeggiare per il soggiorno di casa con degli scarponcini, ma una volta incominciato il trekking i vostri piedi ve ne saranno grati!
Nel caso i vostri scarponcini siano invece un po’ datati controllate la tenuta delle suole/battistrada/Vibram che dir si voglia. Dopo un tot di anni (non è necessariamente detto che siano stati usati molto) la suola tende a cristallizzarsi perdendo quell’elasticità iniziale che inevitabilmente le fa perdere di contatto con la restante parte della scarpa! Quante volte abbiamo incontrato escursionisti a passeggio con scarponi con suola e tomaia tenuti assieme attraverso scotch o cordini vari!
#pantaloni tecnici corti e/o lunghi
#pantaloni o poncho antipioggia, i primi riparano meglio
#t-shirt tecnica e abbigliamento che asciuga velocemente se bagnato
#ricambio calze e intimo
#giacca termica (evitare giacche a vento pesanti) e guscio Hardshell – antipioggia
#guanti e cappello/bandana
#asciugamano, meglio se in micro fibra
#borraccia/thermos ( utile camel bag, ma a volte un thermos con the caldo aiuta)
#sacco lenzuolo (evitare sacco a pelo, le coperte sono in rifugio)
#tappi o un sonno pesante per la gestione delle notti in rifugio
#torcia frontale, utile la notte in rifugio per letture e visite al bagno
#occhiali da sole e creme protettive
#sapone, shampoo, dentifricio, spazzolino, ecc..
#farmaci utili, polase (per crampi), cerotti (per bolle), buscopan, tutto quello che normalmente si usa (speriamo poco)
#frutta secca, barrette energetiche, quello che vi può aiutare in caso di calo delle energie
#ovviamente uno zaino capiente, ma non eccessivo, adatto alla corporatura e che non sporga troppo oltre le spalle, l’equilibrio potrebbe risentirne.
#buon’umore, senza di quello meglio stare a casa

Spesso sarà necessario lasciare qualcosa a casa, specialmente nelle escursioni di più giorni, senza dimenticare alcune cose fondamentali.
Per quanto riguarda lo zaino va benissimo quello da trekking che utilizzate normalmente… dovrete dividere lo spazio per materiale fotografico con il resto.

#Corpo macchina – uno solo (al massimo una reflex e una compatta)
#Obiettivi – anche qui è meglio non esagerare; cercate di coprire la maggior lunghezza focale con il minor numero di lenti possibili; probabilmente avrete un po’ meno di qualità, ma non vi troverete in difficoltà.
#Cavalletto e filtri indispensabili nella foto paesaggistica
#Caricabatterie – o più batterie
#Scheda di memoria – anche di riserva
#Sacchetto antipioggia per fotocamera
#Panno per pulizia

Tutto il resto è superfluo… anche il telecomando, una volta indispensabile, oggi molto spesso può essere sostituito da un’app scaricabile sul proprio smartphone e collegarla via wi-fi.