Partenze Monviso Piemonte
Grand Tour del Viso: Un viaggio nelle Valli del Monviso
🌄 Lasciati conquistare dalla bellezza del Monviso, uno dei re delle Alpi. Seguendo le orme di Forbes, attraverseremo paesaggi mozzafiato, ammireremo laghi cristallini e respireremo l’aria pura di alta quota. Scopriremo un angolo di paradiso dove il tempo sembra essersi fermato. Un trekking indimenticabile per gli amanti della natura e della montagna.
I nostri trekking sono pensati per escursionisti con una buona preparazione, in grado di camminare 7-8 ore al giorno, percorrendo 12-18 km e affrontando dislivelli fino a 1300 metri, sempre con lo zaino in spalla.
📅 Primo giorno: Rifugio Pian della Regina (1770m) – Rifugio Barant (2373 m)
⬆️ Dislivello positivo: +1481 m
⬇️ Dislivello negativo: -850 m
⏱️ Durata: +/- 6:30 h
📏 Distanza: 15 km
🌲 Dai pascoli di Pian della Regina verso le alte quote
Partiremo da Pian della Regina, ampi pascoli ai piedi del Monviso, salendo gradualmente tra spazi aperti e praterie d’alta quota. Il cammino è accompagnato da orizzonti sempre più ampi e da una percezione crescente dell’alta montagna che ci attende.
🗻 Il Colle della Gianna: uno dei più bei balconi sul Monviso
Raggiungeremo il Colle della Gianna, un passaggio elegante e panoramico, sospeso tra cielo e roccia. Qui il Monviso si mostra in tutta la sua imponenza: una presenza costante, silenziosa e magnetica, che domina l’orizzonte e scandisce il ritmo del cammino.
🏠 Il Rifugio Barbara Lowrie, porta sulla Valle Pellice
Scendendo sul versante della Valle Pellice incontreremo il Rifugio Barbara Lowrie, punto d’appoggio essenziale lungo il percorso e riferimento per chi attraversa questi ambienti d’alta quota. Un luogo semplice e funzionale, immerso in un contesto aperto e luminoso, ideale per una sosta prima di riprendere il cammino.
🌄 Il Rifugio Barant, sul confine tra valli
Riprenderemo quota fino a raggiungere il Rifugio Barant, posto in posizione panoramica su un ampio colle, vero crocevia tra vallate. Qui lo sguardo spazia libero sui rilievi circostanti e sul lungo percorso appena compiuto, con la sensazione di essere sospesi tra versanti diversi e mondi che si incontrano.
Caratteristiche del rifugio Barant






📅 Secondo giorno: Rifugio Barant (2373 m) – Rifugio Granero (2377 m)
⬆️ Dislivello positivo: +683 m
⬇️ Dislivello negativo: -673 m
⏱️ Durata: +/- 4:30 h
📏 Distanza: 11,6 km
🌄 Tra valichi e tracce del passato
Partiremo dal Rifugio Barant e, attraversando il Colle Barant, incontreremo i resti della caserma del Vallo Alpino, silenziosa testimonianza di un periodo storico che qui ha lasciato segni discreti ma significativi.
🏠 Il Rifugio Jervis, punto d’appoggio lungo il cammino
Scendendo di quota raggiungeremo il Rifugio Jervis, luogo di sosta e riferimento per chi percorre questi itinerari di confine. Un passaggio naturale nel ritmo della giornata, prima di affrontare la parte più alta del percorso.
🌿 La salita a Pian Sineive
Dal Rifugio Jervis riprenderemo a salire verso Pian Sineive, un ambiente ampio e appartato, dove si incontrano i resti di un vecchio aereo. Un luogo silenzioso, che invita alla riflessione e accompagna gli ultimi passi della tappa.
💎 Il Lago Lungo e l’arrivo al Rifugio Granero
Proseguendo raggiungeremo il Lago Lungo, un autentico gioiello alpino incastonato tra le montagne. La giornata si concluderà al Rifugio Granero, dove ci attende una serata dal sapore autentico, immersi nella quiete dell’alta quota.
Caratteristiche del rifugio Granero









📅 Terzo giorno: Rifugio Granero (2377 m) – Rifugio Giacoletti (2741 m)
⬆️ Dislivello positivo: +1077 m
⬇️ Dislivello negativo: -707 m
⏱️ Durata: +/- 6:00 h
📏 Distanza: 10,5 km
🌟 Un viaggio tra le vette
Cammineremo verso il Colle Manzol, con panorami che si aprono su tutta la Valle Pellice.
💦 Laghi e cambiamenti climatici
Scopriremo il Lago Arbancie e il Lago Piena Sia, segni tangibili dell’adattamento della natura ai cambiamenti climatici.
🏞️ Il Monviso e le sue regine
Dal Colle Armoine, ammireremo il Monviso in tutta la sua maestosità, insieme a Monte Rosa e Cervino.
Caratteristiche del rifugio Giacoletti









📅 Quarto giorno: Rifugio Giacoletti (2741 m) – Rifugio Vallanta (2450 m)
⬆️ Dislivello positivo: +794 m
⬇️ Dislivello negativo: -1095 m
⏱️ Durata: +/- 6:30 h
📏 Distanza: 13,6 km
🌌 All’alba sul Monviso
Un inizio di giornata mozzafiato con i colori dell’alba che illuminano il Monviso. Un panorama che resterà impresso nella tua memoria.
🧗♂️ Passaggi emozionanti
Attraverseremo il Buco di Viso, un punto strategico per ammirare le pareti del Monviso e i suoi ghiacciai.
🍃 Il Rifugio Vallanta: natura e relax
Concluderemo la giornata nel Rifugio Vallanta, immerso in una cornice naturale che invita al relax e alla contemplazione.
Caratteristiche del rifugio Vallanta









📅 Quinto giorno: Rifugio Vallanta (2450 m) – Rifugio Alpetto (2268m)
⬆️ Dislivello positivo: +862 m
⬇️ Dislivello negativo: -1046 m
⏱️ Durata: +/- 6:30 h
📏 Distanza: 15,3 km
🌲 Dai pascoli del Vallanta verso nuovi panorami
Partiremo dal Rifugio Vallanta, circondati dall’ampiezza del vallone e dai profumi di prati e rododendri. Il cammino inizia dolcemente, permettendoci di assaporare l’aria pura e il silenzio avvolgente dell’alta montagna.
🗻 Passo San Chiaffredo: storia e panorami
Raggiungeremo il Passo San Chiaffredo, un antico valico che racconta i tempi passati, da dove lo sguardo spazia sulle valli circostanti e sulle cime più lontane. Qui la montagna sembra aprirsi in un abbraccio ampio e accogliente.
🏞️ Passo Gallarino: un balcone sul Monviso
Proseguendo, arriveremo al Passo Gallarino, vero balcone panoramico con vista spettacolare sulla parete orientale del Monviso. Un luogo perfetto per fermarsi, respirare e lasciarsi catturare dalla maestosità del gigante di pietra.
🏠 Il Rifugio Alpetto: il primo rifugio del CAI
La tappa si conclude al Rifugio Alpetto, il primo rifugio storico del Club Alpino Italiano, immerso tra pascoli e rocce. Qui potremo riposare e godere di un pasto caldo, circondati dall’atmosfera autentica e tranquilla della montagna, sentendoci parte della lunga tradizione alpinistica italiana.
Caratteristiche del rifugio Alpetto









📅 Sesto giorno: Rifugio Alpetto (2268m) – Rifugio Pian della Regina (1770m)
⬆️ Dislivello positivo +470 m
⬇️ Dislivello negativo: -997 m
⏱️ Durata: +/- 5:30 h
📏 Distanza: 12,8 km
🌲 Dall’Alpetto alle sorgenti del Po: l’ultima emozione del Grand Tour di Viso
Partiremo dal Rifugio Alpetto, respirando l’aria frizzante dei pascoli e guardando le montagne che ci hanno accompagnato lungo tutto il percorso. La giornata inizia tra prati e rocce, con panorami sempre più aperti verso le valli e le cime circostanti.
🏠 Rifugio Quintino Sella: un’oasi di montagna
La prima tappa ci conduce al Rifugio Quintino Sella, punto di sosta immerso in un ambiente severo ma affascinante, dove potremo assaporare l’atmosfera autentica dell’alta quota e riposare prima di proseguire.
💧 Rifugio Pian del Re e le sorgenti del Po
Proseguendo, raggiungeremo il Rifugio Pian del Re, ai piedi del Monviso, dove nasce il grande fiume Po. Qui la natura si mostra in tutta la sua purezza: le sorgenti del fiume più lungo d’Italia scorrono tra massi e prati, simbolo perfetto di un cammino che si conclude.
🌄 Rifugio Pian della Regina: il traguardo del Grand Tour
L’ultima parte della tappa ci porta al Rifugio Pian della Regina, luogo panoramico e carico di significato. Qui si chiude il Grand Tour di Viso, con la soddisfazione di aver attraversato vallate, colli e sentieri spettacolari, sospesi tra natura, storia e grandi emozioni alpine.
Il Grand Tour del Viso è molto più di un trekking: è un’esperienza di connessione con la natura, con la montagna e con noi stessi. Pronto per partire? 😊









