gemelliQualche giorno fa ci è capitato di parlare con un anziano contadino delle bizzarre condizioni climatiche di un mese di dicembre che, nell’imminenza delle festività natalizie, registra un tempo secco e per nulla piovoso. Il nostro quotidiano osservare le previsioni meteorologiche, a medio e lungo termine, nei molti siti internet ci portava a suggerire, forse sperare, in un possibile e previsto cambio delle condizioni. L’auspicio in un mutamento climatico che ci consentisse di poter affrontare la stagione invernale con meno angoscia considerato che il fattore “neve” è spesso determinante nella nostra attività lavorativa. Ebbene a tutte queste nostre speranze il nostro sapiente contadino ha, per tutta risposta, alzato le spalle e mostrato disinteressato alla profusione di informazioni dedicate al meteo, quasi bollando tutte la moltitudine di siti, app, discussioni, ecc, come una perdita di tempo, affermando: “il tempo lo marca Santa Bibiana, il tempo che fa il 2 dicembre lo fa 40 di e una settimana (quaranta dì e na sman-a )“. Ma allora la Santa, martire romana vissuta nel IV secolo, uccisa a quindici anni flagellata è la patrona del meteo invernale? E tutte le nostre previsioni ultra tecnologiche a lungo tempo sono incredibilmente meno precise di una credenza contadina? Al momento non ci è dato sapere, possiamo solo constatare che la pioggia e la neve che contraddistinguono un inverno che si rispetti non si sono ancora mostrate sui monti, e tutto appare come addormentato in un perenne caldo e asciutto ed insolito autunno, il tutto forse frutto del cambiamento climatico terrestre in atto.santuario san chiaffredo
Con la sensazione che la saggezza contadina, spesso racchiusa in proverbi e detti, ci tramandi un mondo di persone molto osservatrici, noi rimandiamo a dopo le metà di gennaio la verifica sulla precisione del detto e, nel frattempo, auspichiamo, oltre ad una nubiforme smentita, che qualche meteorologo ci possa spiegare eventuali connessioni. Naturalmente confermiamo che la montagna, anche se svestita dell’abito invernale, è comunque una metà d’incredibile bellezza, specialmente nella luce che i boschi, nelle loro spogliate fronde, ci donano del cielo e nei passi accesi d’immerse lucenti foglie. Augurandoci che la Santa Bibiana sia magnanima e lasci nevicare il prima possibile, ci incamminiamo fiduciosi…